San Giovanni X 3: finalmente i Rolli alla ribalta nazionale, in diretta su Rai e web
Mercoledì 24 giugno le iniziative dedicate al comune Santo Patrono: San Giovanni Battista. Genova, con Firenze e Torino, protagonista della diretta. Genova, ha detto il sindaco Bucci, non rinuncerà al falò in piazza Matteotti, che sarà organizzato nel rispetto del decreto Covid e delle regole genovesi
L’iniziativa è stata presentata questa mattina dal sindaco di Genova Marco Bucci con quello di Torino Chiara Appendino e quello di Firenze, Dario Nardella.
<San Giovanni a Genova è una festa non solo festa religiosa – ha detto il sindaco Marco Bucci nel corso della conferenza stampa -. A Genova ci sono le reliquie del Santo, la processione è un appuntamento molto partecipato. Per noi, però, San Giovanni ha anche un valenza laica, è la festa che inaugura l’estate>.
Genova non rinuncerà al tradizionale falò, che quest’anno sarà, necessariamente, senza assembramenti e ripreso dalla Rai in diretta.
Al concerto-spettacolo, per Genova, parteciperanno l’orchestra del Carlo Felice, Maurizio Lastrico, Vittorio Descalzi, Pippo Lamberti.
I grandi protagonisti genovesi dell’iniziativa sono i Rolli, le ricche case rinascimentali dove i genovesi del “Siglo de oro” ricevevano gli ospiti illustri. Il patrimonio storico e artistico, tra quelli sotto l’egida di Unesco, oltre a quello architettonico, si apre da alcuni anni ai visitatori due volte l’anno. Durante il lockdown l’evento ha traslocato con successo sul web, conquistando un milione di contatti. Bucci ha spiegato che quello del 24 giugno sarà un modo per favorire l'<Appetito per venire a visitarli di persona>. Finalmente un grande evento che porta i Rolli nel circuito nazionale: potranno vederli in tutta Italia. <Ogni problema – ha aggiunto il Sindaco – è un’occasione da sfruttare per uscirne anche più grandi di prima>.

Lo stesso Bucci ha annunciato che l’arcivescovo Bagnasco, con gli omologhi di Firenze e Torino, preparerà e formerò una lettera per mettere in risalto il significato religioso della ricorrenza del Santo patrono.
Per quanto riguarda il tradizionale farò, ha spiegato il Sindaco, è prevista, come sempre, l’accensione a mezzanotte in piazza Matteotti. <Bisognerà tenere le distanze che saranno scandite da segni per terra – ha spiegato Bucci – Ciascuno dovrà occupare un segno fino a quando la piazza sarà piena. Polizia locale e e Protezione civile garantiranno il rispetto delle distanze. Sarà obbligatorio l’uso delle mascherine. Spero che ogni genovese raccolga, poi, un pezzettino legno quando il falò sarà spento. Sapete che per noi ha valore particolare>.
“La Notte di San Giovanni”, in diretta tv su Rai Premium (canale 25 ddt) alle 21 circa, in streaming su RaiPlay e sulla piattaforma digitale http://www.sangiovannix3.it.
Le città metteranno in scena uno spettacolo comune per regalare due ore di emozioni, cultura, musica, intrattenimento e contenuti innovativi.
Gli elementi centrali del palinsesto, cultura e festa, saranno accompagnati da innovazione e tecnologia per tutta la durata dello spettacolo.
Il cuore pulsante dell’evento – presentato da Arianna Ciampoli – partirà dalla Mole Antonelliana. Il simbolo architettonico di Torino ospiterà la regia centrale dello spettacolo la cui firma è affidata a Duccio Forzano, già autore di programmi e show di assoluto valore quali, ad esempio, ‘Che Tempo Che Fa’ e alcune edizioni del Festival di Sanremo. All’interno della Mole-Museo Nazionale del Cinema che quest’anno celebra il 20^ compleanno con un programma dedicato, ‘Torino città del cinema 2020, a partire dalle ore 21 circa si susseguiranno una serie di performance tra cui un’imponente coreografia composta da circa 200 droni che danzeranno, per la prima volta indoor, interagendo con gli artisti di Zebra, compagnia di danza contemporanea guidata dalla coreografa Silvia Gribaudi (produzione originale realizzata grazie al sostegno di Torinodanza Festival / Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale). Un autentico record mondiale sia per il numero dei droni impiegati, sia per l’interazione con i ballerini, a dimostrazione che anche in un periodo di evidenti limitazioni si possono organizzare iniziative straordinarie.
La scaletta dell’evento prevede l’intervento di numerosi ospiti della scena culturale, musicale e televisiva italiana tra cui Luciana Littizzetto, Niccolò Fabi, Eugenio in Via di Gioia, Guido Catalano e l’orchestra del Teatro Regio a Torino; Maurizio Lastrico, Pippo Lamberti, Alfa, Vittorio De Scalzi e l’orchestra del Teatro Carlo Felice a Genova; Carlo Conti, Irene Grandi, Piefrancesco Favino, Diodato e Zubin Mehta a Firenze.
Oltre all’esibizione dei droni anche la luce sarà protagonista della notte del Santo patrono grazie a coreografie speciali con imponenti fasci luminosi e video-mapping che accompagneranno conduttrice e regista nella guida della serata che terminerà con il dj set di Ema Stockholma da Torino. Gli edifici e i paesaggi iconici dei tre centri saranno il fulcro del ricco programma. A Torino dalla Mole Antonelliana – sede del Museo Nazionale del Cinema e luogo di riferimento della manifestazione ‘Torino Città del Cinema 2020’ – alla Chiesa Gran Madre di Dio; a Genova dai Palazzi dei Rolli, antiche dimore dell’aristocrazia genovese, patrimonio UNESCO, al teatro Carlo Felice, a Boccadasse e, a Firenze, da Palazzo Vecchio – (Salone dei 500) al Museo Bardini.
Arianna Ciampoli dal suo studio all’interno della Mole gestirà i collegamenti di San Giovanni x 3 partendo da un video emozionale, realizzato dai droni, che metterà insieme in un unico racconto vie, piazze e palazzi storici delle tre città (Firenze: piazza Duomo, via dei Calzaiuoli, piazza della Signoria, Galleria Uffizi e Ponte Vecchio; Genova: Porto antico, Acquario, Palazzo San Giorgio, via San Lorenzo, piazza San Lorenzo, piazza Matteotti, piazza De Ferrari e via Garibaldi; Torino: piazza Castello, via Po, piazza Vittorio, Gran Madre e Mole Antonelliana).
Genova punterà su tradizione e innovazione: i palazzi dei Rolli torneranno protagonisti in video dopo il grande successo della Rolli Days Digital Week che a maggio ha superato il milione di visualizzazioni. Inoltre ai droni sono state affidate le riprese sui panorami della città e sul Falò di San Giovanni Battista in piazza Matteotti il 23 giugno. In sintonia con ‘Torino Città del Cinema 2020’, nel centenario della nascita di Federico Fellini, il tema di Amarcord sarà eseguito dall’orchestra del Teatro Carlo Felice. E, in omaggio al Patrono, l’orchestra suonerà anche l’ouverture e la parte centrale dell’Oratorio di San Giovanni Battista di Alessandro Stradella: durante l’esibizione scorreranno le immagini della cattedrale che, secondo la tradizione, custodisce proprio le ceneri di San Giovanni. E poi tanta musica con il giovane cantante Alfa, esponente di quella che si sta affermando come la “scuola genovese” di rap e trap, e con l’esibizione acustica di Vittorio De Scalzi, storico leader dei New Trolls ed esponente della scuola genovese dei cantautori; inoltre risate con lo sketch dell’attore e comico Maurizio Lastrico accompagnato dal maestro Pippo Lamberti.
A Firenze protagonisti della festa saranno il concerto del Maggio musicale fiorentino nel Duomo, con la direzione del maestro Zubin Mehta e il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio dove, nella cornice della manifestazione Strateco, si alterneranno collegamenti con il vincitore dell’ultimo Sanremo Diodato, e poi Irene Grandi, Pierfrancesco Favino. Il conduttore Carlo Conti sarà protagonista di una conversazione con Padre Bernardo Gianni dall’alto della suggestiva Abbazia di San Miniato. In piazza Santa Croce si svolgerà il corteo del Calcio Storico e degli sbandieratori che omaggeranno il personale sanitario, della Protezione civile e del volontariato, uomini e donne che hanno dato il loro contributo durante i mesi più difficili della pandemia.
Anche le istituzioni delle tre città si uniranno per realizzare una festa unica nel suo genere.
PROGRAMMA CITTÀ DI GENOVA
La città vecchia con il fascino dei suoi vicoli: un percorso immersivo tra storia e leggenda, in una narrazione che si snoda attraverso le chiese di San Matteo e di San Donato, il Teatro Carlo Felice, Palazzo Ducale e altri luoghi storici, splendide cornici di esistenze iconiche, come Paganini ma che vedono protagonisti anche streghe e fantasmi, a descrivere la magia dei caruggi.
Non solo storia, ma una full immersion nella cultura e nella tradizione genovese, che comprende il concerto della band dell’Università e il tradizionale falò in piazza Matteotti, che concluderà la serata del 23 giugno.
Oltre agli eventi che saranno trasmessi dalla Rai, il San Giovanni genovese ha un ricco programma.
MARTEDÌ 23 GIUGNO
Ore 22 – Cortile maggiore di Palazzo Ducale
La band dell’Università di Genova riproporrà il mitico concerto dei Dire Straits del 23 luglio 1983 al teatro Hammersmith Odeon di Londra. Un remake dei grandi successi del gruppo britannico, riproposti da Andrea Cervetto (voce e chitarra), Luca Sabatini (basso), Rodolfo Cervetto (batteria), Francesco Negri (tastiere), Luca Ambrosi (chitarra), Tamer Nassar (Sax), che eseguiranno pezzi iconici della musica rock, tra cui Romeo And Juliet, Sultans Of Swing, Tunnel Of Love.
Per il terzo anno la band dell’Università di Genova, la Unigezz, specializzata in musica jazz e pop, accompagna la parte musicale del San Giovanni. Dopo la scelta di proporre lo scorso anno “The Wall” dei Pink Floyd nel quarantesimo anniversario dall’uscita dell’album, questa volta la decisione è arrivata negli ultimi giorni del lockdown, pensando al nome del gruppo. Dire Straits, che tradotto significa “tremende avversità”, è sembrato calzare alla perfezione in questo momento storico.
La prenotazione per i 90 posti disponibili è andata esaurita in pochi minuti, ma il concerto sarà integralmente trasmesso in diretta Facebook sul profilo di Genova More Than This.
Ore 23,30 – Piazza Matteotti
In piazza Matteotti non mancherà il tradizionale falò di San Giovanni, che verrà acceso intorno alle 23.30 dal sindaco Marco Bucci dopo il saluto ai cittadini, i quali potranno partecipare senza bisogno di prenotazione, ma in ottemperanza alle normative anti contagio e con un numero massimo di 900 persone. Sulla pavimentazione della piazza verranno posizionati bollini per il distanziamento. Sarà assicurato un servizio da parte dei volontari della Protezione civile e dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Il Ghost Tour
Il Ghost Tour, un altro grande classico della notte di San Giovanni organizzato dal Circolo Culturale Fondazione Amon, partner del Comune di Genova, diventa virtuale ma non rinuncia a guidare alla scoperta di una Genova nascosta e affascinante.
Sono previste otto tappe evocative fin dai titoli: la vecchina fantasma di vico dei Librai; la Misteriosa Dama Nera, una Strega Chiamata Caterina, Tommasina Spinola e il suo amor perfetto, il Fantasma dal Mantello di Porpora (chiesa San Donato); Branca Doria e la Colonna Macchiata di Sangue (chiesa San Matteo), il fantasma di Paganini (Palazzo Ducale); Leila Carbone il Fantasma dell’Opera (Teatro Carlo Felice). La guida turistica Roberta Mazzucco illustrerà gli aspetti storici e architettonici, mentre a raccontare le storie sarà Marco Alex Pepè, autore dei libri Genova Magica e Stregata e Liguria Magica e Stregata
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Il tour virtuale è stato messo a punto sull’esperienza del progetto “Genova, Miti e Leggende”, promosso a gennaio dal Municipio I – Centro Est, ed è integrato sulla mappa interattiva 3D Discovery Genova (media partner), sulla quale l’utente, attraverso l’esplorazione dei marker colorati posizionati sulla mappa o lo scorrimento di una lista apposita, potrà scoprire le vicende misteriose, i fantasmi e i racconti leggendari del centro storico.
Per ogni racconto, presentato sotto forma di scheda, è possibile vedere uno speciale contributo video nel quale un misterioso personaggio in costume accompagna il visitatore nei luoghi che hanno fatto – o che fanno ancora – da sfondo alla vicenda. Il tour virtuale, accessibile da smartphone e desktop, sarà visibile dalle ore 20.30 su http://www.visitgenoa.it e sul sito http://www.sangiovannix3.it.
MERCOLEDÌ 24 GIUGNO
Le celebrazioni di San Giovanni coincidono quest’anno con il saluto al Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova per quattordici anni.
Ore 17.00 – Cattedrale di San Lorenzo – Santa Messa di saluto del Cardinale
I posti qui riservati a Sacerdoti, Diaconi, Seminaristi, Autorità Civili e Militari sono 200. Sarà presente il sindaco Marco Bucci. Nella Basilica di Carignano (200 posti) e nella Chiesa di Santa Zita (200 posti) sarà montato un maxischermo per permettere ai fedeli lì convenuti di unirsi alla celebrazione in Cattedrale, ricevendo la Santa Comunione.
Al termine della Celebrazione eucaristica, il Cardinale, dal portone della Cattedrale, impartirà la benedizione alla Città, al porto e al mare con le Ceneri di San Giovanni Battista. Poi, si recherà nelle due chiese per un breve saluto di persona ai fedeli.
Ore 21,20 – 23,30, “La notte di San Giovanni”, diretta nazionale Tv su Rai Premium, in streaming su RayPlay e sulla piattaforma digitale http://www.sangiovannix3.it
La parte genovese dello spettacolo prevede, insieme agli ospiti e agli spezzoni già citati nella parte nazionale del comunicato, anche un video sull’architettura, la storia e le fami-glie che si sono succedute nella proprietà dei Palazzi Patrimonio Unesco. Una serie di immagini suggestive del contesto urbano e degli interni del Palazzo del Principe, Palazzo Angelo Giovanni Spinola, Palazzo Centurione Lomellini Podestà, Palazzo Balbi Senarega.
Anche i genovesi saranno protagonisti: nei giorni scorsi, in giro per la città, sono state realizzate mini interviste ai cittadini, che verranno proiettate nello spezzone Vox Populi, in cui raccontano cosa chiedono al Santo Patrono.



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